Suor Riccarda

Irmà Ricarda Marengo e Annunciata
(Missionarie in Brasile da oltre 30 anni)

Missione Gangù
Rue Luis Viana 105
48630 Acajutiba / Gangù
Bahia – Brasile
Tel: 0055-7534342003

Era il lontano 1982 quando Suor Riccarda celebrava i primi dieci anni di presenza missionaria in Acajutiba, nello stato brasiliano di Bahia, occupandosi di attività sociali assieme al gruppo di consorelle dell’ordine delle Giuseppine. Già allora essa sentiva l’urgenza di offrire un appoggio più concreto alle comunità di quella regione, ampia e impregnata di contrasti stridenti, caratterizzata da un difficilissimo contesto sociale ed economico. Non esiste industria, solo agricoltura, basata sul latifondo, che ha dimensioni per noi inimmaginabili, in cui la fascia povera della popolazione fornisce mano d’opera sottopagata e priva di qualsiasi diritto.

In questo contesto Suor Riccarda (“Irma” Riccarda in portoghese), aiutata soltanto dalla straordinaria e fedelissima Annunciata e da un paio di volontari, si batte per cercare di dare un senso alla vita dei bambini che può assistere (durante il giorno, la missione ne ospita normalmente da 150 a 200), preoccupandosi come può anche delle loro famiglie. Famiglie in cui il sostentamento è affidato a un lavoro precario pagato, quando c’è, meno dell’equivalente di due euro al giorno, o alla ricerca di un poco di miele cercando alveari nei boschi, o all’elemosina di un po’ di legna secca per cuocere il cibo, quando si può.

In quest’ambiente, nelle famiglie trovano terreno fertile violenza e alcoolismo; molte donne e molti bambini si portano sulla pelle, e dentro, i segni della violenza dei mariti / padri, che spesso battono le mogli soltanto perché non hanno da mangiare, e intanto si sono spesi i due soldi che avevano in tasca al bar per scolarsi la bottiglia di “cachaça”.

Il luogo – Gangù – scelto nel 1982 da Suor Riccarda per far sorgere la sua missione, si presenta oggi come un gruppetto di abitazioni povere in mezzo alle immense “fazende”; allora consisteva soltanto di alcune ancor più misere abitazioni sparse in mezzo al “mato”, in mezzo alla boscaglia incolta e inospitale. Negli occhi dei bambini assistiti nella missione di Suor Riccarda, tra continue e serie difficoltà anche economiche, si legge fiducia, si coglie speranza. Per questo abbiamo denominato la nostra associazione “Um futuro melhor”, “Un futuro migliore”. E’ l’auspicio che quella fiducia non conosca l’amarezza della delusione, che quella speranza non si tramuti in disperazione.